Dopo una anno di pausa, siamo felici di condividere con Te la grande notizia: è appena arrivato il nuovo Tè Darjeeling di Primavera 2021. È una buona ragione per brindare, anzi doppia, perché quello che è appena arrivato è lo Champagne dei Tè 🙂

Questo Tè è più copiato delle borse di Louis Vuitton e assaggiarne uno autentico è molto difficile. Nello stato del Darjeeling, in India, sono poco meno di 90 i giardini che producono tale meraviglia, ma la produzione è assolutamente insufficiente a soddisfare la domanda degli appassionati che, da tutto il mondo ogni anno, aspettano di poter brindare con la nuova raccolta.

Il giardino che abbiamo selezionato quest’anno è il Seeyok, famoso per le sue note floreali e di mandorla fresca. È anche BIO.
Il Darjeeling è un Tè regale talmente amato e ambito da guadagnarsi il soprannome di Champagne dei Tè.

MA C’È DI PIÙ

Il Darjeeling di Primavera è un’occasione unica per approfondire e imparare a conoscere alcuni tra i Tè più celebrati al mondo.
Per questo, gli abbiamo dedicato anche una Masterclass Online, in cui potrai metterti alla prova anche tu.
Giovedì 27 maggio alle ore 19.00.

Tra tutti i colori del Tè, l’Oolong è sicuramente il meno conosciuto.

La regione di origine del Tè Oolong è l’isola di Taiwan, un tempo chiamata Formosa. Il nome glielo attribuirono i portoghesi, i primi ad arrivare qui dall’Europa, che rimasero conquistati dalla bellezza mozzafiato di questo paese, fatto di montagne aspre e maestose, lussureggiante vegetazione e natura prorompente. Scelsero, così, una delle parole più poetiche per esprimere la bellezza: Formosa che, in portoghese, vuol dire donna bellissima 🙂

Questo nome, che non si usa più per l’isola, è rimasto invariato invece nel mondo del Tè e indica ancora la provenienza dei Tè di Taiwan, che si chiamano di Formosa. Inizia proprio da qui il nostro viaggio alla scoperta del Tè Oolong.

Una piccola isola, per infinite varietà di Tè

Sembra incredibile che, su un’isola la cui estensione non supera i 400km e larga solo 150km, possiamo trovare così tante varietà di Tè. Una delle ragioni principali è la presenza di una imponente catena montuosa che si estende da nord a sud, con cime alte oltre 2000 metri, che offrono ottime condizioni per la produzione di Tè di qualità notevole.

La pianta del Tè, tuttavia, non è originaria di quest’isola. Furono i coltivatori cinesi della provincia di Fujian, all’inizio del XVIII secolo, ad avviare le prime coltivazioni di Oolong qui, con l’idea poi di lavorare le foglie direttamente in Cina. Nel tempo, questa pratica inutilmente costosa venne abbandonata e tutta la produzione venne spostata a Taiwan. 

Con l’aumentare della richiesta mondiale, la produzione di Oolong si è diffusa, però, anche in Cina e addirittura in altri paesi produttori. 

Le ragioni di un gusto unico

Com’è possibile esaltare la fragranza fresca del Tè verde, conservando il sapore seducente e morbido del Tè nero? La risposta è Oolong 😉  Questo tipo di Tè, infatti, viene lavorato con livelli di ossidazione diversi, più bassa o più alta, in modo da esaltare note ogni volta diverse. Ciò si traduce in una vasta gamma di sapori, ognuno con una profondità e una complessità eccezionali. I Tè Oolong si definiscono semiossidiati.

Per tracciare l’identità di questo Tè così particolare, ho preparato per Te una selezione di Oolong diversi tra loro, da Taiwan e non solo. 

Buona degustazione!

Un grande classico di Taiwan

Tung Ting Jade

Oolong a bassa ossidazione

Il Tung Ting Jade appartiene ai Tè più originali di Taiwan. Questo giardino si trova sulle pendici delle montagne Dong Ding (il picco ghiacciato) a Lugu, nella contea di Nantou. Un Oolong leggermente ossidato, che regala un liquore morbido e setoso con un esuberante bouquet di sapori primaverili. Le prime piante provengono storicamente dalle montagne Wuyi della Cina e, qui, hanno trovano clima e condizioni ideali.

Una selezione di Oolong cinesi

Anxi Tie Guan Jin

Oolong a bassa ossidazione

Questo famoso Oolong è uno dei Tè più popolari in Cina. È coltivato e prodotto nella contea di Anxi, nella provincia del Fujian. Essendo uno degli Oolong più famosi al mondo, viene prodotto anche in altre aree della Cina. Tuttavia, solo quello prodotto ad Anxi conserva il gusto originale. In tazza, regala un meraviglioso mix di note di frutta secca e di miele con gradevoli aromi floreali. Ha un retrogusto sorprendentemente dolce, che invita a riassaggiare. 

Da Hong Pao

Oolong ad alta ossidazione

Il Da Hong Pao è uno dei Tè più celebrati in Cina, molto ricercato e apprezzato dagli appassionati di tutto il mondo. Conosciuto anche con il nome di “Mantello Scarlatto”, è uno dei prestigiosi Tè coltivati sulle montagne Wu Yi, a nord ovest della provincia di Fujian. Ha un gusto molto equilibrato, con note floreali e legnose e un bel carattere minerale. Un Tè robusto e corposo al naso che, al palato, diventa morbido, con leggere note amare che lo rendono molto rinfrescante. L’infuso è rosso-arancio chiaro, l’aroma è caldo.

Milk Oolong

Oolong a bassa ossidazione

Originariamente prodotto a Taiwan, le foglie vengono lavorate seguendo una ricetta antica e particolarissima. Durante il processo di lavorazione, infatti, esse vengono avvolte dai vapori del latte, per donare all’infusione un gusto vellutato e cremoso di latte e vaniglia. L’aroma è semplicemente accattivante e si combina perfettamente con le sfumature dell’Oolong. È un tè per tutta la giornata, visto il basso tenore di teina.

Oolong dal mondo, Novità

Doc Livingstone Oolong – Malawi

Oolong ad alta ossidazione

Il Malawi è storicamente produttore di Tè neri. Dedicato a David Livingstone, esploratore scozzese dell’età Vittoriana, questo Oolong è un ottimo tentativo di portare innovazione in un mercato antico e tradizionale. Questa raccolta dimostra che anche i nuovi Paesi produttori possono creare qualcosa di unico e caratteristico. Dal gusto rotondo, con toni dolci di frutta matura e un finale maltato e leggermente astringente.

Preparalo nello stile tradizionale

A Taiwan, il modo più comune per preparare il Tè Oolong è lo stile Gong Fu, dove il Tè viene servito in piccole tazze e le stesse foglie di Tè Oolong possono essere infuse molte volte. Lo stile Gong Fu, con i suoi brevi tempi di infusione, permette ai dolci sapori dell’Oolong di esprimersi al meglio in ogni tazza.

Se vuoi conoscere meglio lo stile di preparazione Gong Fu Cha, ho preparato un video, lo trovi qui, sul nostro canale Youtube.

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Happy Tea!

Sai qual è la cosa che mi è mancata di più in questi mesi di previsioni, curve epidemiologiche, positivi, asintomatici, autocertificazioni, zone rosse, zone gialle?
La leggerezza 🌸
Ci siamo nutriti di parole, immagini e pensieri cupi, dimenticando che è nei dettagli che la nostra vita scorre. Ecco, per questo Natale, vorrei fare una pausa e tornare a gioire delle piccole cose, anche quelle piccole piccole che da tempo non vedevo più o che, senza neanche rendermi conto, ho abbandonato quando tutta questa storia è iniziata.
Perché vedi, anche se non tutti i giorni sono buoni, c’è sempre qualcosa di buono in ogni giorno e non dobbiamo più dimenticarcelo.
Anche questa cosa, che io e te siamo qui e continuiamo a scambiarci pensieri e condividere una tazza di Tè ogni tanto, io la trovo bellissima e sono grata a Te e al Tè che ci ha fatto incontrare!
Il cupo può tornare e sicuramente lo farà, non si chiamerà più Covid, avrà altri nomi, altre facce… ma io ho deciso che, d’ora in poi, risponderò sempre così: a colpi di gratitudine, anzi di GraTEAtude (perché ci metto pure il mio chiodo fisso! ndr)
Il Natale di quest’anno lo voglio passare così: coltivando gratitudine e assaporando leggerezza.
Vieni anche tu?!

Ecco i Tè di Natale… e non solo!

(C’è ancora qualche certezza in questo strambo anno!)

Prezzo speciale di lancio: 15€ anziché 20€

Ci siamo, eccoli finalmente!
Quest’anno sono 3, come i Re Magi. Sono in Edizione Limitata fino a esaurimento scorte e, comunque, al massimo fino a Gennaio.

Dulcis in fundo, hanno una veste tutta nuova, memorabile come questo strambo anno 😉
Potrai assaporarli o “ballarli”. Attraverso un Qr Code stampato sulla scatolina, infatti, potrai goderti la tua tazza di Tè sulle note della playlist di Natale che abbiamo creato appositamente per Te.

L’allegria di Babbo Natale ha un segreto: la potenza golosa di questo infuso mangia e bevi! Per anni riservato solo a Santa e ai suoi Elfi, siamo riuscite a farlo arrivare fino a noi. Fave di cacao, cioccolato, caramello, granella di pistacchio pralinata al Tè Matcha e mele per un mix strepitoso, che rende felici grandi e piccini. Ottimo anche preparato con il latte.

Magiche perle di zucchero, anice verde di Castignano (presidio Slow Food), anice stellato, uvetta, mandorla, pepe rosa, spezie.
Un piacere che si rinnova ad ogni sorso! Torna Astro d’Argento tra i Tè di Natale 2020, in un’edizione nuova, con anice verde di Castignano.

Mandorle, cannella, boccioli e petali di rosa, aroma di rum e marzapane. Da provare anche in versione serale: aggiungere un po’ di rum per ottenere un punch. Torna Profumo di Natale tra i Tè di Natale 2020!


La gratitudine si può praticare. Per iniziare, basta osservare le piccole grandi cose che abbiamo intorno e ascoltare il nostro cuore ogni tanto. Questo diario ti accompagnerà nel viaggio più bello, quello dentro la tua vita. Io l’ho scritto, ma solo tu puoi renderlo unico.
100 pagine di ispirazioni, creatività, gioco, sorprese e ovviamente tanto Tè💗


Una piccola selezione di cioccolate artigianali a base di Tè… i nostri Tè!

Cioccolato fondente 60% arricchito con Tè Chai Indiano. Speziato e affascinante come il paese a cui ci siamo ispirati.

Cioccolato bianco, Tè Matcha Bio e Sale di Cervia. Una delle nostre ricette più famose e che quest’anno abbiamo deciso di riproporre.
Il Tè Matcha utilizzato proviene da giardini giapponesi della provincia di Kagoshima, è Bio ed è un grado starter.

Cioccolato fondente 60% lavorato con Tè Hojicha Kakegawa Bio, una specialità di Tè verde tostato, molto particolare. Un tesoro di un piccolo produttore della provincia di Kakegawa, incontrato nel mio ultimo viaggio in Giappone. Al gusto prevalgono note tostate, legnose e di caramello e un finale intenso e persistente di cacao.

E, infine, una grande novità…

La creatività non ha barriere. Quest’anno abbiamo deciso di esplorare il potenziale del Tè Matcha in altri golosi itinerari. È nata così, la crema spalmabile. Il colore ricorda quello delle creme al pistacchio ma, a differenza di esso, non contiene altro che il colore puro, naturale e originale di questo Tè particolarissimo. La polvere verde giada incontra il cioccolato bianco in un equilibrio delicato e confortante. Oriente e occidente si ritrovano in una pace dei sensi.
Il Tè Matcha utilizzato proviene da giardini giapponesi della provincia di Kagoshima, è Bio ed è un grado starter.

Nuovi arrivi di Tè e nuovi corsi

Il Pu Erh è un tipo di Tè ottenuto da una varietà di Camelia Sinensis a foglia più larga che si trova tipicamente nella provincia dello Yunnan, in Cina. Solitamente, viene processato in brick o in Tuo (nido in cinese).

Siamo felici di presentarvi i 3 nuovi Pu Erh Sheng arrivati nella famiglia Cose di Tè ❤️

Tra tutti i colori del Tè, il Pu Erh è senz’altro il più misterioso perché meno conosciuto, ma, al tempo stesso, il più insolito, per la lavorazione e per le note uniche che i cinesi definiscono di terra bagnata da pioggia recente.
Il Pu Erh Sheng (detto anche Raw, o crudo) è la forma tradizionale di Pu Erh. Solitamente, viene essiccato al sole e compresso.
L’invecchiamento prosegue naturalmente, non viene attivato con una post fermentazione, come avviene nel caso del Pu Erh Shu (detto anche Ripe, o maturo).
Questo Tè particolarissimo è un’invenzione antica, di cui i cinesi mantengono ancora l’assoluto monopolio. Nella fitoterapia cinese, è considerato un Tè dalle proprietà sgonfianti, digestive e bruciagrassi. Essendo invecchiati, come accade per il vino, sono millesimati con l’annata di riferimento. Nel tempo, il loro gusto si evolve e migliora, per cui in tazza scoprirai, a distanza di mesi, note diverse.

Confezione da 100g

Pu Erh Sheng (o Raw) a base di Tè verde, nella forma tradizionale di panetti da 100gr proveniente dal distretto di Simao, nel cuore dello Yunnan, Cina. Un liquore ricco di equilibrio, dissetante, che regala una piacevole sensazione di astringenza con un finale dolce e armonico.

Confezione da 357g

Un’assoluta rarità. Pu Erh Sheng (o Raw) a base di Tè bianco proveniente dallo Yunnan, in elegante confezione regalo. Il Pu Erh Sheng viene invecchiato naturalmente e ciò permette, dopo l’acquisto, di far continuare questo processo per migliorarne la qualità e il gusto. Le intense note dolci e fresche ricordano i migliori Darjeeling di prima raccolta (Primavera).

Questo Pu Erh è una versione in foglie e viene raccolto ancora da alberi millenari di Pu Erh nella regione di Simao nella provincia dello Yunnan. Il 2005 è stata un’annata speciale, di cui restano quantità limitatissime.

Una buona notizia per Te…

Questa settimana, fino al 6 Ottobre, le spese di spedizione sono incluse per ordini di almeno 60€ 😉

Ad Ottobre iniziano i nuovi Corsi

Cerchiamo sempre di fare il possibile per rendere il mondo del Tè più intuitivo e accessibile. Più diffondiamo questa cultura e più saremo in grado di scegliere in modo consapevole. Quello del Pu Erh è uno degli argomenti più complessi e affascinanti che esistano. Non è facile orientarsi nella scelta e ancor più difficile è imparare a conoscerli e preparali nel modo giusto.
Per questo, il prossimo corso, sarà dedicato proprio a questo Tè straordinario, e sarà una MASTERCLASS – Online.

Guidata da Fabiola Ruggiero, con una novità assoluta: la possibilità di ricevere il materiale a casa ed esercitarsi dal vivo, durante la diretta.

In Cina, la storia del Tè bianco è legata al sentimento umile e sincero di un momento di serenità. Anticamente, nelle campagne cinesi, quando un familiare rendeva visita o un viaggiatore chiedeva ospitalità per la notte, qualunque famiglia, ricca o povera, lo accoglieva con il Tè. Chi ne aveva la possibilità non esitava a offrire le foglie più preziose: ovvero, quelle di Tè bianco.

Questo Tè, coltivato nella provincia di Fujian, è ancora oggi una leggenda. È costituito solo dai germogli ed ha un gusto delicato di fiori e albicocche.

Durante i periodi di carestia e siccità, anche le foglie di Tè più semplici divennero tuttavia merce rara e carissima, quindi molti poveri contadini dovettero rinunciarvi. Non abbandonarono però l’ospitalità che con il Tè si era diffusa. Così, come sempre, all’arrivo dell’ospite, la padrona di casa faceva bollire sul fuoco l’acqua fresca di fonte, la versava in una teiera, aspettava il tempo necessario all’infusione, tirava fuori la tazza più bella e, porgendola all’ospite, esclamava, fiera: “Prego, bevi questo Tè bianco!
Questa è la straordinaria cultura del Tè.

Fa strano parlare di colore bianco, visto che viene definito come colore acromatico, senza tinta, anche se è l’insieme di tutti i colori dello spettro luminoso. Simboleggia la purezza e la semplicità, eppure, come per i colori in natura, è tra i più complessi in termini di aromi e sapori.

Che tu sia un curioso alle prime degustazioni, o un vero intenditore, segui questa utile guida per conoscere meglio i nostri Tè bianchi.
La caratteristica principale del Tè bianco è l’assenza di manipolazione. Tra tutti i Tè, infatti, è assolutamente il meno lavorato. Le giovani foglie e germogli, vengono raccolti e fatti appassire delicatamente fino al momento desiderato.
Per questo, il Tè bianco è quello che meglio rappresenta le qualità della pianta di origine, la Camelia Sinensis.

I sapori inconfondibili del Tè bianco sono leggeri e floreali, con tracce di frutta e, in alcuni casi, delicate note affumicate, che derivano direttamente dai composti chimici naturali presenti nella pianta. Con il Tè bianco in particolare, la qualità delle foglie ha importanza nel determinare la complessità in tazza. Altitudine, periodo e stile di raccolta, sono tutti fattori che incidono sul profilo aromatico finale.

Sono molto felice di presentarti una piccola selezione di Tè bianchi! Troverai quelli più adatti a palati novizi e quelli per già avvezzi alla sofisticata complessità del meraviglioso Tè bianco.

Per i novizi, i Blend

Per chi è nuovo al Tè bianco, abbiamo sperimentato che uno dei modi migliori per imparare ad apprezzare il suo gusto particolare è attraverso i blend. I blend sono miscele in cui il Tè viene arricchito con altri ingredienti al fine di esaltarne alcune caratteristiche.

Cuore Selvaggio

Come, ad esempio, il nostro Cuore Selvaggio, una ricetta speciale in cui il Tè bianco viene arricchito con la freschezza delle foglie di bambù, la dolcezza dei mirtilli e del melograno e impreziosito da sottili foglie bianche di snow tea, una pianta cinese, famosa per le sue potenti proprietà antiossidanti. Per gli amanti degli aromi intriganti.

Rose Bai Mu Dan

Per chi preferisce, invece, una miscela più sobria, il nostro Rose Bai Mu Dan è una versione più leggera tra le miscele. È a mezzo passo dal Tè bianco puro, separato solo da una pioggia di lussureggianti petali e rose selvagge. La dolcezza della rosa ammorbidisce la freschezza del Tè e crea un connubio delizioso che invita a sorseggiare.

Per novizi, in Purezza

Una volta sperimentati i blend, il palato ricerca naturalmente i sapori originali. È allora il momento di assaggiare il Tè bianco in purezza.

Fuding Bai Mu Dan

Nello stile tradizionale, il più conosciuto tra i Tè bianchi è il Fuding Bai Mu Dan, raccolta pregiata composta dal germoglio e 2 foglie apicali, prodotto nella contea di Fuding in Cina. Le note profumate di fiori e la naturale dolcezza vi conquisteranno.

Per chi ha già sperimentato

Per chi ha iniziato ad apprezzare il gusto naturale del Tè bianco e vuole scoprire nuovi profumi, è il momento di scoprire Bai Mu Dan Oro, Tè bianco inedito perché frutto di una lavorazione particolarissima.

Bai Mu Dan Oro

Per veri estimatori

Yin Zhen Bai Hao

Per coloro che hanno invece maturato esperienza con il gusto del Tè bianco, è il momento di incontrare la leggenda: il Tè dei Tè, lo Yin Zhen Bai Hao.
Solo un palato esperto sarà in grado di apprezzare le infinite sfumature del suo gusto complesso, per cui il consiglio è di arrivarci dopo aver già sperimentato qualcosa in questa famiglia.
Anticamente riservato all’imperatore, questa raccolta è incredibile, perché composta da soli germogli, e considerate che per un kilo di Tè, occorrono circa 15000 germogli. Per la sua particolarità, non può che essere lavorato a mano.

Ecco qua, la varietà non manca!
La famiglia dei Tè bianchi è ricca, tocca a Te decidere da dove iniziare il viaggio.

Un po’ d’Acqua, un pò di Tè, ed è subito Magia,

Buon divertimento!
Fabiola

Secondo te che fiore è la VIOLETTA? Io l’ho sempre visto come un fiore discreto e delicato. Invece, ho scoperto una storia che me lo ha fatto ripensare 🙂
Ora te la racconto.

La storia della violetta si intreccia con quella di Napoleone… sì, proprio lui, Napoleone Bonaparte.
Si racconta, infatti, che Giuseppina fosse un’amante di questo fiore e che, quando incontrò Napoleone per la prima volta, gli donò un mazzolino di violette che adornavano il suo vestito. Una volta imperatrice, ne riempì i suoi giardini e li volle ricamati anche nel suo abito da sposa.

Circondato da così tante viole, Napoleone ne fu naturalmente ispirato e le adottò per celebrare il suo amore clandestino con Maria Walewska.
E il TRIANGOLO sì, lo aveva considerato il caro Napoleone!
La sua amante ricevette così un bel mazzetto accompagnato da un bigliettino che suonava così: “Maria, mia dolce, accetta questo mazzolino che possa diventare il misterioso legame tra noi, un vincolo segreto, in mezzo alla folla che ci circonda. Quando porrò la mano sul cuore, incontrandoci tra la folla, saprai che il mio cuore è ricolmo di te e tu premerai sul petto le tue violette e saprò che sei con me.

AMORE PURO E AMORE PASSIONALE, facce diverse dello stesso magico universo 🙂

È così che la freccia di Cupido ha colpito anche me e la violetta è diventata la protagonista del nuovo Tè. Sono felice di presentarti l’elisir degli amanti dell’amore di questa strana estate:

Con l’augurio che sia un’estate piena di amore e di violette!
Lot’s of Tea!

Fabiola

Konnichiwa!

Un anno fa, sempre di questo periodo, stavo organizzando gli ultimi dettagli dell’itinerario giapponese nella prefettura di Shizuoka, alla scoperta di nuovi fantastici Tè e produttori appassionati.

È incredibile come le cose possono cambiare in fretta. Tra le ipotesi  di catastrofi naturali, certamente quella della pandemia da Coronavirus sarebbe venuta in mente a pochi. 
Ma tant’è, visto che non si può cambiare, forse possiamo imparare qualcosa da queste giornate vissute a distanza dal resto della specie umana 🙂

Da quel viaggio nel Sol Levante, dopo pazienti approcci e tentativi di capire il bizzarro funzionamento della dogana italiana, alla fine siamo riusciti nel nostro intento: farvi conoscere  meraviglie di Tè di cui solo i giapponesi possono godere.

Abbiamo deciso che marzo sarà il mese del Tè simbolo di questo paese: il Matcha, ovvero il Tè in polvere!
Il matcha o maccha (抹茶, “tè macinato”) è una varietà di Tè verde finemente lavorato, usato tradizionalmente nella cerimonia del Tè.
Le foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima.
È un Tè ricco di vitamine, minerali e polifenoli ed ha una percentuale di antiossidanti decisamente maggiore di qualunque Tè verde… sai perché? 
Perché a differenza degli altri Tè, non viene filtrato, ma si prepara in sospensione. È considerato inoltre un potente antivirale naturale.

L’intuito, la passione e lo spirito di innovazione che da sempre contraddistingue la cultura giapponese, sono capaci di cambiamenti stupefacenti. E anche il mondo del Tè è in grado di generare piccole-grandi rivoluzioni. Il Matcha rappresenta una tradizione antichissima, di oltre 500 anni. Associando un pensiero contemporaneo alla più pura tradizione giapponese, alcuni produttori virtuosi, hanno avuto la geniale idea di creare NUOVI COLORI DI TÈ IN POLVERE.

Così, oltre al Tè verde in polvere Matcha, alcuni giardini hanno iniziato a produrre anche il Tè nero – Wakoucha – e il Tè verde tostato – Hojicha –, lavorati sempre in polvere. Perché? Perché non filtrando più le foglie, posso estrarre il massimo delle straordinarie proprietà da tutti i Tè.

Nella prefettura di Shizuoka, più precisamente nella regione di Kakegawa, ho conosciuto Motoomi e i suoi inestimabili tesori di Tè.

Il caro Motomi!

Sone felice di farli assaggiare anche a Te. Se non hai ancora gli oggetti per preparare i Tè in polvere – come il Matcha, l’Hojicha e il Wakoucha – puoi acquistare il nostro set:

I colori del Sud Africa mi hanno preso il cuore!

Gennaio è il mese della raccolta nelle spettacolari montagne del Cederberg, a nord di Cape Town.
Perciò, ho deciso di volare all’estremo sud del continente per cercare il vero Rooibos, quello selvaggio, e conoscere le altre fantastiche piante del Fynbus, la vegetazione unica che cresce solo in queste terre.
 
Il Rosso vermiglio della terra che rapisce, i toni vibranti dei fiori, l’azzurro prepotente del cielo, il sole caldo che ti abbraccia sembrano dirti: fermati, tutto è qui per Te!
Più guardi e più gli occhi vogliono guardare, perdersi in quell’orizzonte e sentirsi roccia, fiore, vento e sole. Questa è la magica terra del Rooibos, il posto che voglio raccontarti questo mese! 

E questa è la selezione unica di Rooibos Selvaggio e piante del Fynbus che ho selezionato.

Nel mio viaggio ho incontrato imprese speciali, persone appassionate che lavorano ogni giorno per far conoscere nel mondo la cultura sud africana del Rooibos e mi emoziona il pensiero di regalarti un’esperienza autentica, perché il momento del Tè è un modo speciale per prendersi cura di sé e di fare tesoro del proprio tempo.

Con Maria, nella sua farm di Rooibos bio

Allora mettiti comodo, preparati il tuo Tè preferito e leggi con calma questo articolo sulla cultura sudafricana del Tè!
Condividerò le scoperte più belle su questa pianta straordinaria, le sue origini singolari, le incredibili proprietà e alcune utili preparazioni.
Sono certa che, alla fine, anche tu non potrai più fare a meno del nostro Rooibos 😉
 
Intanto, ecco la prima buona notizia: il Rooibos puoi berlo senza moderazione perché NON HA TEINA!
Viene ricavato infatti da una pianta africana, chiamata Aspalathus Linearis, diversa da quella del Tè (che è la Camelia Sinensis). 
Ha in comune tuttavia con il Tè, un’infinità di proprietà benefiche, il colore ambrato in tazza e il gusto piacevolmente simile al Tè nero. Per questo, si è meritato in nome di Tè Rosso… ora sai il perché!
 
Quindi, se ami il Tè, ma vorresti ogni tanto una bevanda più leggera, il Rooibos è proprio ciò che fa per Te. 
Scopri in anteprima la raccolta 2020, appena arrivata.

Perché ho scelto il Rooibos selvaggio? Perché è autentico
È quello che più difficilmente viene esportato, perché prodotto in quantità limitate da poche piccole aziende.
Il Rooibos selvaggio non viene coltivato in maniera intensiva, bensì cresce naturalmente assieme ad altre piante, la vegetazione del Fynbus appunto, seguendo ritmi più naturali e traendo nutrimento speciale dal terreno, ma anche dalle altre piante, in un circolo virtuoso inimitabile. Ecco perché il gusto e le sue proprietà sono incomparabili!
Tornando alle qualità del Rooibos Selvaggio, gli studi sulle sue proprietà sono sempre più numerosi. Ecco le principali:

  • è privo di teina per cui ideale in gravidanza e per i bambini;
  • ha un’azione calmante nelle coliche nei neonati. Questa qualità è nota addirittura dal 1960;
  • è un concentrato di antiossidanti che ne fanno un potente anti-invecchiamento;
  • è naturalmente dolce, ma senza calorie;
  • contiene tantissimi minerali (ferro, calcio, potassio, magnesio, zinco, sali minerali);
  • per le sue naturali qualità antinfiammatorie è perfetto per chi fa sport;
  • è un antistress naturale;
  • migliora la salute del cuore e tiene sotto controllo i livelli di colesterolo;
  • è perfetto da bere in casi di virus, perché calma i crampi intestinali e apporta sali minerali;
  • è efficace contro le allergie stagionali.

Infine, alcune ricerche più recenti sembrerebbero attribuire al Rooibos interessanti proprietà nella gestione del diabete, grazie all’azione di un particolare antiossidante in esso contenuto: l’Aspalatina.
Questo antiossidante sembra essere utile nel sopprimere l’infiammazione vascolare derivante da alti livelli di zucchero nel sangue.
 
Niente male per un solo infuso!

Lo sapevi che esistono 2 varietà? Fermentato e verde.
La principale differenza tra i due è nella lavorazione: più intensa nel caso del Rooibos che viene fermentato, più leggera nel caso del Rooibos verde, che non viene fermentato, per cui mantiene una maggiore freschezza. 

Ecco le varietà che ho scovato nel mio viaggio in Sud Africa. Il loro gusto franco mi ha stregato e sono contenta di farteli assaggiare. Sono tutte piccole produzioni limitate e tutte assolutamente PRIVE DI TEINA, per cui da bere senza moderazione 🙂

La cultura Sud Africana del Tè ha origini antiche I benefici del Rooibos sono noti da secoli in Sud Africa grazie ai Khoisan, le popolazioni indigene che per primi, centinaia di anni fa, hanno iniziato ad utilizzarlo insieme ad altre piante del Fynbus, come pianta medicinale.
Ad inizio ‘900, anche i coloni olandesi, abituati al Tè nero che importavano dall’Europa, hanno iniziato a berlo come alternativa economica e disponibile.

La riconoscenza verso i Khoisan che hanno tramandato e condiviso il patrimonio di conoscenze sul Fynbus è tale che, recentemente, il governo sud africano ha approvato una legge che garantisce ai Khoisan una piccola rendita dalle vendite di tutti i produttori di Rooibos.

Trovo sia un meraviglioso esempio di inclusione e civiltà.

Inoltre, non trovi sia bello sapere che anche semplicemente bevendo una tazza di Rooibos Selvaggio, puoi sostenere la sua cultura millenaria?

Ecco anche qualche info da nerd sulla pianta del Rooibos *-*

Il Rooibos (Red Bush, ovvero Cespuglio Rosso) è una pianta leguminosa che appartiene alla famiglia dei Fynbus (fain boss in inglese fine bush, fa riferimento alle piccolissime foglie e fiori di queste specie), ovvero la vegetazione che cresce naturalmente sulle montagne del Cedeberg e a sud ovest del Sud Africa. Il Fynbus rappresenta circa l’80% della flora della regione di Cape Town.
Perché è così speciale? Per la straordinaria diversità e l’eccezionale ricchezza di specie in un’area relativamente piccola – oltre 7000 specie in 41000m² – e di cui oltre l’80% non esiste in nessun’altra parte del mondo… quando dico che il Sud Africa è una terra magica…!
 
Stai ancora leggendo?! Che bello! Se sei arrivato a leggere fin qui, vuol dire che sei veramente interessato, allora meriti una sorpresa in più… ora, sei pronto per scoprire anche le odorose foglie di Buchu.
Sì, perché in questo magico viaggio, il Rooibos selvaggio non è l’unica pianta che ho scoperto. 
Il Buchu è un’altra delle incredibili piante del Fynbus sud africano, utilizzata da secoli sia in campo alimentare che cosmetico.
I coloni olandesi usavano fare un infuso di Buchu nel brandy per curare vari malanni, mentre i Khoisan usano ancora oggi un decotto a base di aceto da applicare sopra ematomi e distorsioni. 
 
Sei curioso di scoprirle? Eccole qui:

Spero di cuore che tutte queste informazioni ti siano utili per conoscere e apprezzare la meravigliosa cultura africana del Tè.
E, se non sai cosa scegliere, ho preparato anche un Set Speciale, così potrai gustare la selezione completa.

Ed ecco, infine, le ricette afrikan style

Ora che hai scoperto le meraviglie del Rooibos Selvaggio e delle foglie di Buchu, ecco alcune indicazioni per assaggiarlo in versione original 🙂

• Rooibos English style
Se ti piace il gusto british del Tè, prepara una tazza di Rooibos selvaggio nature e aggiungi una nuvola di latte.
Avrai il piacere dell’afternoon Tea, senza l’impegno della teina. Gli afrikaans lo bevono in questa versione a colazione, perché il Rooibos era nato storicamente come alternativa al Tè nero, per cui lo usano anche come un Tè nero 🙂

• Blend di Rooibos e Buchu
Aggiungi 4-5 foglioline di Buchu per tazza, all’infuso di Rooibos verde per un piacevole digestivo.

• Acqua di Buchu
Per ottenere un’acqua profumata e salutare da bere tutto il giorno, aggiungi un cucchiaino di foglie di Buchu a mezzo litro di acqua fresca, senza mai filtrare.

Rooibos Espresso

• Maschera Tonica per la pelle
Le foglie infuse di Buchu, possono diventare un’ottimo tonico per la pelle. Applicale sul viso quando sono ancora umide e lascia assorbire per una ventina di minuti. Non c’è bisogno di risciacquare.

• Rooibos Espresso
Questa ricetta è decisamente la mia preferita!
Prepara il Rooibos nella caffettiera (sì! Hai capito bene… la caffettiera che usi solitamente per il caffè!!!), riempendo il filtro fino a poco più di metà. Otterrai un infuso dal colore e gusto intensi, che ricorda i toni del caffè… ma non ha caffeina.
Da servire in tazzine da caffè, aggiungendo eventualmente una goccia di anice. Il suo gusto caldo, dolce e dalle sfumature di nocciole, ti conquisterà.

Siamo giunti alla fine del viaggio nella cultura sud africana del Tè. Ora puoi proseguire assaggiando personalmente e divertendoti a sperimentare ciò che hai appreso. Se hai domande, osservazioni o, semplicemente, hai voglia di condividere la tua esperienza, puoi commentare qui sotto, scrivermi a questa mail f.ruggiero@cosedite.it, o nelle nostre pagine social, Facebook e Instagram…

Happy Tea e alla prossima!

Fabiola

*** in edizione assolutamente limitata ***

Disponibili da oggi e per tutto il periodo natalizio, online e negli aTèlier Cose di Tè.

Sono 3 come i Re Magi, i Moschettieri, Qui, Quo, Qua e pure i 3 Porcellini.
E, infine, come il 3, non si dividono… e questo ci sembra già un buon indizio di Pace e Serenità!
Non vi resta che assaggiarli tutti e condividerli 🙂

Con i migliori Auguri da Cose di Tè!

“The Darjeeling limited” è un film di Wes Anderson del 2007 i cui protagonisti sono tre fratelli che decidono di intraprendere un viaggio in India dopo un lungo anno di indifferenza e silenzi. La pellicola prende il nome proprio dal mezzo di trasporto che Francis, il maggiore dei tre, decide di adottare per ricostruire quell’amore fraterno che negli ultimi mesi era venuto a mancare. Questo titolo oggi potrebbe essere tristemente preso in prestito per descrivere cosa sta accadendo nelle regioni di produzione di questo pregiato Tè.

Conosciuto come lo Champagne dei Tè, il Darjeeling è da sempre molto apprezzato per il suo gusto delicato. La sua raccolta estiva o first flush è la preferita dagli appassionati per il sapore che regala in tazza ricordando le uve moscato e le mandorle acerbe. Proprio per la sua complessità aromatica, questa speciale rarità viene annoverata come uno dei Tè più costosi al mondo, con picchi che toccano le 300£ per libbra.

Quest’anno, però, tutti noi appassionati che di norma attendiamo con ansia l’arrivo della nuova raccolta vedremo deluse le nostre aspettative.

 Accade infatti che il Darjeeling sia a rischio estinzione: per la prima volta dopo oltre un secolo e mezzo,  il re dei Tè scomparirà dal mercato mondiale all’ingrosso.

Gli 87 giardini dove la maggior parte del Darjeeling viene raccolto sono stati coinvolti in uno sciopero che dura ormai da mesi e che avrebbe causato, secondo i produttori, la quasi totale perdita del raccolto di quest’anno. I proprietari delle piantagioni prevedono che si impiegheranno anni prima di tornare a raggiungere rendimenti pari a quelli degli anni precedenti.

“Non c’è possibilità di ottenere tè Darjeeling nei prossimi mesi di quest’anno”, ha detto il segretario del Calcutta Tea Traders Association (CTTA) J. Kalyansundaram al Times of India.

Quello che a prima vista sembrava un problema di natura squisitamente politica, si è dunque trasformato in un problema dalle conseguenze sociali e ambientali. Molti dei raccoglitori di Tè sono i protagonisti di questa rivolta il cui ostaggio principale resta il Tè. Non percependo un salario da mesi, molti dei lavoratori hanno abbandonato le regioni montane per trovare lavoro altrove e sopravvivere. Ma l’abbandono della raccolta manuale ha reso i giardini infestati da erbe incolte e selvagge e i terreni impraticabili. Il primo passo, possibile solo al termine definitivo dello sciopero, sarà quello di riportarli a Darjeeling garantendo così anche ai giardini il ritorno al loro originario splendore.

È chiaro che l’impatto di questo lungo sciopero si sentirà per mesi sia in termini di colture irregolari che di ingenti aumenti dei prezzi ma noi siamo fiduciosi che la situazione possa a poco a poco risolversi. Nell’attesa di ulteriori aggiornamenti, tenete strette le vostre tazze di Darjeeling.Abbiamo un tesoro da custodire!