I colori del Sud Africa mi hanno preso il cuore!

Gennaio è il mese della raccolta nelle spettacolari montagne del Cederberg, a nord di Cape Town.
Perciò, ho deciso di volare all’estremo sud del continente per cercare il vero Rooibos, quello selvaggio, e conoscere le altre fantastiche piante del Fynbus, la vegetazione unica che cresce solo in queste terre.
 
Il Rosso vermiglio della terra che rapisce, i toni vibranti dei fiori, l’azzurro prepotente del cielo, il sole caldo che ti abbraccia sembrano dirti: fermati, tutto è qui per Te!
Più guardi e più gli occhi vogliono guardare, perdersi in quell’orizzonte e sentirsi roccia, fiore, vento e sole. Questa è la magica terra del Rooibos, il posto che voglio raccontarti questo mese! 

E questa è la selezione unica di Rooibos Selvaggio e piante del Fynbus che ho selezionato.

Nel mio viaggio ho incontrato imprese speciali, persone appassionate che lavorano ogni giorno per far conoscere nel mondo la cultura sud africana del Rooibos e mi emoziona il pensiero di regalarti un’esperienza autentica, perché il momento del Tè è un modo speciale per prendersi cura di sé e di fare tesoro del proprio tempo.

Con Maria, nella sua farm di Rooibos bio

Allora mettiti comodo, preparati il tuo Tè preferito e leggi con calma questo articolo sulla cultura sudafricana del Tè!
Condividerò le scoperte più belle su questa pianta straordinaria, le sue origini singolari, le incredibili proprietà e alcune utili preparazioni.
Sono certa che, alla fine, anche tu non potrai più fare a meno del nostro Rooibos 😉
 
Intanto, ecco la prima buona notizia: il Rooibos puoi berlo senza moderazione perché NON HA TEINA!
Viene ricavato infatti da una pianta africana, chiamata Aspalathus Linearis, diversa da quella del Tè (che è la Camelia Sinensis). 
Ha in comune tuttavia con il Tè, un’infinità di proprietà benefiche, il colore ambrato in tazza e il gusto piacevolmente simile al Tè nero. Per questo, si è meritato in nome di Tè Rosso… ora sai il perché!
 
Quindi, se ami il Tè, ma vorresti ogni tanto una bevanda più leggera, il Rooibos è proprio ciò che fa per Te. 
Scopri in anteprima la raccolta 2020, appena arrivata.

Perché ho scelto il Rooibos selvaggio? Perché è autentico
È quello che più difficilmente viene esportato, perché prodotto in quantità limitate da poche piccole aziende.
Il Rooibos selvaggio non viene coltivato in maniera intensiva, bensì cresce naturalmente assieme ad altre piante, la vegetazione del Fynbus appunto, seguendo ritmi più naturali e traendo nutrimento speciale dal terreno, ma anche dalle altre piante, in un circolo virtuoso inimitabile. Ecco perché il gusto e le sue proprietà sono incomparabili!
Tornando alle qualità del Rooibos Selvaggio, gli studi sulle sue proprietà sono sempre più numerosi. Ecco le principali:

  • è privo di teina per cui ideale in gravidanza e per i bambini;
  • ha un’azione calmante nelle coliche nei neonati. Questa qualità è nota addirittura dal 1960;
  • è un concentrato di antiossidanti che ne fanno un potente anti-invecchiamento;
  • è naturalmente dolce, ma senza calorie;
  • contiene tantissimi minerali (ferro, calcio, potassio, magnesio, zinco, sali minerali);
  • per le sue naturali qualità antinfiammatorie è perfetto per chi fa sport;
  • è un antistress naturale;
  • migliora la salute del cuore e tiene sotto controllo i livelli di colesterolo;
  • è perfetto da bere in casi di virus, perché calma i crampi intestinali e apporta sali minerali;
  • è efficace contro le allergie stagionali.

Infine, alcune ricerche più recenti sembrerebbero attribuire al Rooibos interessanti proprietà nella gestione del diabete, grazie all’azione di un particolare antiossidante in esso contenuto: l’Aspalatina.
Questo antiossidante sembra essere utile nel sopprimere l’infiammazione vascolare derivante da alti livelli di zucchero nel sangue.
 
Niente male per un solo infuso!

Lo sapevi che esistono 2 varietà? Fermentato e verde.
La principale differenza tra i due è nella lavorazione: più intensa nel caso del Rooibos che viene fermentato, più leggera nel caso del Rooibos verde, che non viene fermentato, per cui mantiene una maggiore freschezza. 

Ecco le varietà che ho scovato nel mio viaggio in Sud Africa. Il loro gusto franco mi ha stregato e sono contenta di farteli assaggiare. Sono tutte piccole produzioni limitate e tutte assolutamente PRIVE DI TEINA, per cui da bere senza moderazione 🙂

La cultura Sud Africana del Tè ha origini antiche I benefici del Rooibos sono noti da secoli in Sud Africa grazie ai Khoisan, le popolazioni indigene che per primi, centinaia di anni fa, hanno iniziato ad utilizzarlo insieme ad altre piante del Fynbus, come pianta medicinale.
Ad inizio ‘900, anche i coloni olandesi, abituati al Tè nero che importavano dall’Europa, hanno iniziato a berlo come alternativa economica e disponibile.

La riconoscenza verso i Khoisan che hanno tramandato e condiviso il patrimonio di conoscenze sul Fynbus è tale che, recentemente, il governo sud africano ha approvato una legge che garantisce ai Khoisan una piccola rendita dalle vendite di tutti i produttori di Rooibos.

Trovo sia un meraviglioso esempio di inclusione e civiltà.

Inoltre, non trovi sia bello sapere che anche semplicemente bevendo una tazza di Rooibos Selvaggio, puoi sostenere la sua cultura millenaria?

Ecco anche qualche info da nerd sulla pianta del Rooibos *-*

Il Rooibos (Red Bush, ovvero Cespuglio Rosso) è una pianta leguminosa che appartiene alla famiglia dei Fynbus (fain boss in inglese fine bush, fa riferimento alle piccolissime foglie e fiori di queste specie), ovvero la vegetazione che cresce naturalmente sulle montagne del Cedeberg e a sud ovest del Sud Africa. Il Fynbus rappresenta circa l’80% della flora della regione di Cape Town.
Perché è così speciale? Per la straordinaria diversità e l’eccezionale ricchezza di specie in un’area relativamente piccola – oltre 7000 specie in 41000m² – e di cui oltre l’80% non esiste in nessun’altra parte del mondo… quando dico che il Sud Africa è una terra magica…!
 
Stai ancora leggendo?! Che bello! Se sei arrivato a leggere fin qui, vuol dire che sei veramente interessato, allora meriti una sorpresa in più… ora, sei pronto per scoprire anche le odorose foglie di Buchu.
Sì, perché in questo magico viaggio, il Rooibos selvaggio non è l’unica pianta che ho scoperto. 
Il Buchu è un’altra delle incredibili piante del Fynbus sud africano, utilizzata da secoli sia in campo alimentare che cosmetico.
I coloni olandesi usavano fare un infuso di Buchu nel brandy per curare vari malanni, mentre i Khoisan usano ancora oggi un decotto a base di aceto da applicare sopra ematomi e distorsioni. 
 
Sei curioso di scoprirle? Eccole qui:

Spero di cuore che tutte queste informazioni ti siano utili per conoscere e apprezzare la meravigliosa cultura africana del Tè.
E, se non sai cosa scegliere, ho preparato anche un Set Speciale, così potrai gustare la selezione completa.

Ed ecco, infine, le ricette afrikan style

Ora che hai scoperto le meraviglie del Rooibos Selvaggio e delle foglie di Buchu, ecco alcune indicazioni per assaggiarlo in versione original 🙂

• Rooibos English style
Se ti piace il gusto british del Tè, prepara una tazza di Rooibos selvaggio nature e aggiungi una nuvola di latte.
Avrai il piacere dell’afternoon Tea, senza l’impegno della teina. Gli afrikaans lo bevono in questa versione a colazione, perché il Rooibos era nato storicamente come alternativa al Tè nero, per cui lo usano anche come un Tè nero 🙂

• Blend di Rooibos e Buchu
Aggiungi 4-5 foglioline di Buchu per tazza, all’infuso di Rooibos verde per un piacevole digestivo.

• Acqua di Buchu
Per ottenere un’acqua profumata e salutare da bere tutto il giorno, aggiungi un cucchiaino di foglie di Buchu a mezzo litro di acqua fresca, senza mai filtrare.

Rooibos Espresso

• Maschera Tonica per la pelle
Le foglie infuse di Buchu, possono diventare un’ottimo tonico per la pelle. Applicale sul viso quando sono ancora umide e lascia assorbire per una ventina di minuti. Non c’è bisogno di risciacquare.

• Rooibos Espresso
Questa ricetta è decisamente la mia preferita!
Prepara il Rooibos nella caffettiera (sì! Hai capito bene… la caffettiera che usi solitamente per il caffè!!!), riempendo il filtro fino a poco più di metà. Otterrai un infuso dal colore e gusto intensi, che ricorda i toni del caffè… ma non ha caffeina.
Da servire in tazzine da caffè, aggiungendo eventualmente una goccia di anice. Il suo gusto caldo, dolce e dalle sfumature di nocciole, ti conquisterà.

Siamo giunti alla fine del viaggio nella cultura sud africana del Tè. Ora puoi proseguire assaggiando personalmente e divertendoti a sperimentare ciò che hai appreso. Se hai domande, osservazioni o, semplicemente, hai voglia di condividere la tua esperienza, puoi commentare qui sotto, scrivermi a questa mail f.ruggiero@cosedite.it, o nelle nostre pagine social, Facebook e Instagram…

Happy Tea e alla prossima!

Fabiola

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